Non vi sono confini tra la realtà e la fantasia,
sono solo sfumature di colore
che si fondono e si intrecciano fra loro.
(anonimo)
Questi due termini, ossessione e paranoia, anche se specialistici, sono ormai entrati a far parte del vocabolario comune.
Ma vi siete mai chiesti cosa significano e a cosa si riferiscono?
Il termine ossessione identifica un pensiero o più pensieri fissi, o comunque ricorrenti che si accendono involontariamente, fuori dalla possibilità di un controllo cosciente. Appaiono quindi come pensieri intrusivi esterni alla propria percezione di se, che l’individuo non ammette di poter avere, che le intimano, o di fare concretamente qualcosa (chi ha paura di poter far male a qualcuno, che teme di essere omosessuale, ecc. Oppure quando all’ossessione si associano compulsioni, sia mentali che fisiche) o la rendono perfezionista, rigida rispetto ai propri schemi di pensiero (sono coloro che seguono ciecamente il loro modo di fare ed esplodono di rabbia quando gli altri gli mettono i bastoni tra le ruote, infatti cambiando qualcosa nei loro schemi predeterminati vengono assaliti dall’ansia). Comunque in entrambi i casi l’individuo ha dei pensieri che vivono di vita propria, che si accendono fuori dal controllo cosciente e vengono percepiti come estranei alla propria percezione di se.