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lunedì 10 marzo 2014

Come si costruisce la soluzione ad un problema psicologico?

"E' molto importante tutto ciò che sai,
ma è ancora più importante come lo usi".



Molti mi chiedono perché nei miei articoli fornisco spiegazioni molto esaurienti dei vari disturbi psicologici, ma raramente fornisco soluzioni concrete da mettere in pratica. 

In realtà ci sono diverse ragioni:

La maggior parte delle psicopatologie possiede caratteristiche uniche.
Ognuno costruisce a modo suo il proprio problema, e a modo suo lo mantiene. Certo, la maggior parte delle patologie possiede una struttura di base analoga rispetto alla natura del problema e questo permette di dare un nome, un etichetta, ad un certo disturbo. Per fare un esempio se una persona si sente costretta da pressioni interne a compiere determinati gesti ripetitivi, smorfie, gesti con le mani, toccare un certo di numero di volte un oggetto, molto probabilmente ci troviamo di fronte ad un soggetto, ossessivo-compulsivo.
Sembra semplice, allora dove sta l’inghippo? 

lunedì 1 luglio 2013

Cos'è il disturbo ossessivo compulsivo?

La paura
è l'incertezza
in cerca di sicurezza.
J. Krishnamurti


Quante volte per scherzo, da ragazzi andando a scuola abbiamo pensato: “ho paura dell’interrogazione, se riesco a camminare in tutte le commettiture delle mattonelle del marciapiede da qui a scuola, sicuramente l’interrogazione andrà bene”. Molti di noi poi si sono dimenticati o non hanno più pensato al gioco fatto,
al di la del risultato ottenuto nell’interrogazione. Per alcuni però le cose non vanno così. Mettiamo infatti che dopo quell’innocente gioco propiziatorio l’interrogazione sia andata bene. Il giorno dopo sarò portato a ripeterlo, dopotutto ieri ha portato bene e ho scacciato la paura. E così continuo a riproporlo il giorno dopo e quello dopo ancora. Alla fine posso arrivare a pensare che se camminando non passo per le commettiture delle mattonelle le cose non potranno che andare male.