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martedì 10 dicembre 2013

Cos'è il disturbo post traumatico da stress?




Ricordando i giorni di tristezza, 
i ricordi mi inseguono.

Ricordando i giorni di gioia,
io inseguo i miei ricordi.


A differenza della maggior parte delle psicopatologie, in cui la genesi resta spesso un mistero, il disturbo post-traumatico da stress, si origina da un episodio traumatico ben distinto, collocabile spazialmente e temporalmente.
E’ anche denominato nevrosi da guerra in quanto inizialmente è stato riscontrato (durante la prima guerra mondiale) nei soldati rimasti coinvolti in situazioni operative particolarmente cruente. Tuttavia le situazioni traumatiche in grado di generarlo sono molteplici: violenze sessuali, incidenti automobilistici, rapine, prigionia, attacchi terroristici, disastri naturali, ecc... Come conseguenza a tale evento critico, i soggetti vivono ricordi ricorrenti e intrusivi (in maniera ossessiva), fino ad arrivare a sperimentare delle vere e proprie rievocazioni della scena in retrospettiva, in cui si comportano come se stessero vivendo realmente ciò che invece è solo frutto di un ricordo inaccettabile.
Accade spesso che la mente, per proteggersi dalle memorie intollerabili, spinga il soggetto a “coprire” il problema principale con sintomatologie afferenti all’area dei disturbi d’ansia, come attacchi di panico, disturbo ossessivo-compulsivo, fobie sociali o specifiche. Rispetto a quest’ultime, si denota, in un ampia preponderanza di casi, l’utilizzo di tentate soluzioni volte all’evitamento degli oggetti o delle situazioni correlate (o ritenute tali) al trauma, generando a lungo andare fobie ben radicate verso cose o contesti. 

mercoledì 13 novembre 2013

Cos'è L'anoressia?





L'astinenza 
è più facile 
della moderazione.
(S. Agostino)

L'anoressia (dal greco anorexía, comp. di an- privazione. e órexis 'appetito') è sicuramente il più “famoso” tra i disturbi alimentari. Probabilmente deve la sua fama al suo sintomo più evidente, una progressiva  perdita di peso che può condurre anche alla
morte.  Questa infausta sentenza, dettata letteralmente dal lasciarsi morire di fame, non rappresenta che la punta dell’iceberg  di una trama molto complessa che intreccia e assorbe tutti gli ambiti di vita della ragazza anoressica (anche gli uomini,  possono soffrirne anche se statisticamente con un incidenza molto minore).
Ma come nasce, evolve e si mantiene questo particolare tipo di problema?
Va prima di tutto detto che non si diventa anoressici da un giorno all'altro ma tramite un processo lento e graduale che solitamente si origina dal voler dimagrire, per uniformarsi ai moderni standard di bellezza, e porta al rifiuto del cibo.

lunedì 1 luglio 2013

Ipocondria e patofobia, sintomi, mantenimento del problema, tentate soluzioni.


"Non vivere con la paura di morire,
ma muori con la gioia di aver vissuto"
Jim Morrison

Tutti conoscono il termine ipocondria, la potremmo definire come la certezza di avere una o più malattie che in realtà non ci sono. In pochi invece avranno sentito parlare della patofobia o meglio la paura di avere una malattia. Questi due disturbi, apparentemente molto simili, possiedono in realtà strutture completamente differenti. Ho scelto di trattarli in un unico articolo proprio per enfatizzarne caratteristiche e differenze.